lunedì 8 marzo 2010

Frammento da "Vere Presenze"(G.Steiner)

Nel momento in cui incontriamo l'atto del poeta[..] nel momento in cui esso penetra i recinti spaziali e temporali, mentali e fisici del nostro essere, esso ci invita perentoriamente a cambiare.[..] in un senso assolutamente fondamentale e pragmatico la poesia, la statua, la sonata non vengono tanto lette, guardate e sentite quanto vissute.
L'incontro con la creazione estetica [..] è il richiamo più ingressivo, più trasformatore nell'esperienza dell'uomo.
Di nuovo, l'immagine emblematica è quella di un'annunciazione,di una terribile bellezza o gravità che penetra con violenza nella casa del nostro essere timoroso.
Se abbiamo percepito correttamente l'aleggiare e la provocazione di questa visitazione, non è più possibile abitare quella casa esattamente come prima.
Un'intrusione prepotente ha spostato la luce"
(George Steiner "Vere presenze" ed.Garzanti,1992)

martedì 2 marzo 2010

:D

"se si avanza fiduciosi in direzione dei propri sogni e ci si sforza di vivere la vita che si è immaginata si incontrerà un successo inaspettato da un giorno all'altro"(H.D.Thoureau)

mercoledì 10 febbraio 2010

piccolo uomo
la tua essenza
smaschera tutti i miei alibi:
e tra le tue braccia
trovo il coraggio
di confessare..

.. ...

martedì 26 gennaio 2010

non ti credo

non credo alle tue verità:
"L'amore rende infelici".

Credo al fatto che:
lamore è.
l'amore accade.
e le persone scelgono
il come,
se sono fortunate
anche il quando
(due cuori che battono all'unisono).

..non credere
alle tue verità.

sabato 16 gennaio 2010

dall'armadio dei ricordi (2)

hai placato e rinnovato la mia sete.
con leggero fruscio anche le mie perplessità sono cadute sul parquet.
mi hai sfidato alla battaglia dove non ci sono nè vincitori nè vinti: abbiamo preso la vita a piene mani.
(o la vita ha preso noi?)
mi hai insegnato che la libertà può nascondersi nell'abbraccio di chi ama,nelle parole sussurrate a mezza voce, nelle partenze improvvise e negli ancor più improvvisi e impensati ritorni, nel rischioso cadere insieme e insieme rialzarsi.
Sai?credo che smetterò di inseguire fantasmi.
Carpe Diem!

see you..Bobby :D

dall'armadio dei ricordi

amor ch'a nullo amato amar perdona, è vero, mai stato più vero..ma io non ti amo. non come si ama nel modo convenzionale: quello in cui gli altri si amano, chi è meno folle di noi..o più saggio.
eppure.. tu parti improvviso come sei arrivato, una sorta di cifra stilistica del tuo esserci..parti amico, parti amante, parti Bobby, parti.. e via, corri di nuovo nel vento con il tuo odore di tabacco e caffè.
parti e portami nel cuore, ma torna a restituirmi l'orecchino che stamattina non c'era più.
Mesi, no..anni, decenni..prima o poi ci rivedremo: io sarò quella ordiaria, con la fede al dito e un lavoro rassicurante, tu il girovago dandy senza radici, con un miliardo di esperienze da raccontare e il sorriso beffardo.
ci scambieremo convenevoli, parole annoiate, ci squadreremo con fastidio: perchè sapremo entrambi che non siamo mai stati "burro e marmellata" come sei solito dirmi.
e non essere così arrogante da credere che nelle notti di luna piena manterrò fede alla promessa.
no.
perchè non ci si liquida così..ma ..certo...tu non sei abituato alla normalità: perciò per te va bene.
per me un po' meno.
sii felice!

lunedì 16 novembre 2009

odi et amo (variazione sul tema)

Intuisco..ma non sono certa che l'intuito mi dica tutto: la conoscenza che avevo di te era filtrata, offuscata da quelle passioni che neghi a te stesso (per quale motivo, poi?).
Rivedo, ripenso, rileggo, rifletto.
è vero: le mie mani non tremano più e il cuore non teme il rifiuto inespresso, ma palesato dalle tue ermetiche parole, intrinseco in ogni gesto.
eppure non ho smesso di volerti, di "sentirti"..
..
ma..ripercorrendo l'ultimo anno mi accorgo che, come Alice, sono quasi annegata in un mare di lacrime.....

e..........
come Catullo
odi et amo.