......."sono qui.
."..Ma tu non mi vedi,
inespressiva
la maschera
rimanda l'immagine
dell'indifferente serenità
che mi tiene sveglia
nelle notti eterne
di marzo
.-Elegante posticcio,l
a parte più esposta
cela il segreto..-
...."sono qui"..
Moderna Eco
divento sola voce
che accarezza i tuoi pensieri.
-Intonerò canti per alleviare
il tuo dolore, per celebrare la tua gioia,
mi riempirò del tuo silenzio-
.."Sono qui"..
Non so quanto resterò
- a chi è dato saperlo?-,
ma so che un giorno
la maschera
cadrà
....le mani che la raccoglieranno
saranno
le mie?
lunedì 30 marzo 2009
sabato 21 marzo 2009
Da Aut -Aut
"io divido il mio tempo così: metà
dormo e l'altra metà sogno. Quando
dormo non sogno, ed è un peccato poichè
sognare è la suprema genialità"
(Victor Eremita alias Soren Kierkegaard)
dormo e l'altra metà sogno. Quando
dormo non sogno, ed è un peccato poichè
sognare è la suprema genialità"
(Victor Eremita alias Soren Kierkegaard)
venerdì 20 marzo 2009
Signora anche lei è qui per la dottoressa?" chiedo ad una donna intenta a leggere una rivista di gossip.la signora fa un vago cenno di assenso e torna alle sue letture.
Faccio per sedermi quando una voce alle spalle dice "Mamma quando tocca a noi?", mi volto e vedo una bambina che avanza faticosamente verso la donna e le si siede accanto.
Avrà avuto sette, forse otto anni..Un paio di occhiali troppo grandi incorniciavano due occhi inquieti.
Teneva in mano un videogioco..è stato come tornare indietro, rivedere me stessa..e le ho sorriso. senza pietà, senza giudizio.
Forse anche con comprensione.
e mi ha sorriso a sua volta:senza parlare ci siamo capite
.avrei voluto dirle tante cose..avrei voluto dirle :
" Bambina,
quello che senti ora
- la paura, lo sconforto,il disagio,la rabbia-
passerà..
è solo un momento.
perchè crescerai,
non ti saranno risparmiati
il dolore,la fatica,
la cattiveria di chi non sa.
Piangerai.. è vero.
Ma è altrettanto vero che riderai,
conoscerai persone straordinarie,
ti innamorerai di chi ti spezzerà il cuore,
e poi di chi te lo rimetterà in sesto.
Proverai l'incanto del mare in burrasca,
dei tramonti estivi,
di una mano sincera
che ti accompagneràper tutta la vita.
Non sarà facile,
ma ricorda che ognuno ha le sue difficoltà:
non sei la prima, non sarai l'ultima.
E anche se ora non lo credi,
sappi che hai avuto un dono grandissimo:
la Vita.
usala,
consumala fino all'ultimo giorno:
fino a che avrai le risposte che cerchi!
Credimi. Fidati.
ce la farai! "
nella frazione di un sorriso, in quel non-detto, ho pensato tutto questo.
Spero l'abbia percepito..e io..beh..
ho fatto la pace con me stessa.
Niente dottoressa per oggi, magari più avanti: pronta a qualunque verdetto. :)
Faccio per sedermi quando una voce alle spalle dice "Mamma quando tocca a noi?", mi volto e vedo una bambina che avanza faticosamente verso la donna e le si siede accanto.
Avrà avuto sette, forse otto anni..Un paio di occhiali troppo grandi incorniciavano due occhi inquieti.
Teneva in mano un videogioco..è stato come tornare indietro, rivedere me stessa..e le ho sorriso. senza pietà, senza giudizio.
Forse anche con comprensione.
e mi ha sorriso a sua volta:senza parlare ci siamo capite
.avrei voluto dirle tante cose..avrei voluto dirle :
" Bambina,
quello che senti ora
- la paura, lo sconforto,il disagio,la rabbia-
passerà..
è solo un momento.
perchè crescerai,
non ti saranno risparmiati
il dolore,la fatica,
la cattiveria di chi non sa.
Piangerai.. è vero.
Ma è altrettanto vero che riderai,
conoscerai persone straordinarie,
ti innamorerai di chi ti spezzerà il cuore,
e poi di chi te lo rimetterà in sesto.
Proverai l'incanto del mare in burrasca,
dei tramonti estivi,
di una mano sincera
che ti accompagneràper tutta la vita.
Non sarà facile,
ma ricorda che ognuno ha le sue difficoltà:
non sei la prima, non sarai l'ultima.
E anche se ora non lo credi,
sappi che hai avuto un dono grandissimo:
la Vita.
usala,
consumala fino all'ultimo giorno:
fino a che avrai le risposte che cerchi!
Credimi. Fidati.
ce la farai! "
nella frazione di un sorriso, in quel non-detto, ho pensato tutto questo.
Spero l'abbia percepito..e io..beh..
ho fatto la pace con me stessa.
Niente dottoressa per oggi, magari più avanti: pronta a qualunque verdetto. :)
martedì 17 marzo 2009
Lusus
Egregio Signor S,
come ringraziarvi per quello che avete fatto per me in queste giornate accarezzate dal sole?
potrei usare tutte le parole che siamo soliti scambiarci nei nostri duelli notturni o ricorrere alla sottile arte che tanto amate, ma non sarebbe abbastanza.
vi lascio allora ciò che non ho mai avuto modo di dirvi -troppo distanti o troppo vicini per poterlo fare-: un frammento del nostro "essere stati".
Cordialmente,
la signorina M.
Ritratto semiserio del signor S. ..in quel passato che ogni tanto ricordiamo.
"..i suoi baci, mi chiedi?
dispettosi
granelli di zucchero
che solleticano il mio collo
..e le sue mani?
esploratrici coraggiose,
esperte,
capaci di infrangere
falsi divieti
..ma più di tutto..
i suoi occhi vispi
e il sorriso
radioso e beffardo
al quale è inutile
resistere."
ps.
Vivemus et Amemus!(in this strange way!)
come ringraziarvi per quello che avete fatto per me in queste giornate accarezzate dal sole?
potrei usare tutte le parole che siamo soliti scambiarci nei nostri duelli notturni o ricorrere alla sottile arte che tanto amate, ma non sarebbe abbastanza.
vi lascio allora ciò che non ho mai avuto modo di dirvi -troppo distanti o troppo vicini per poterlo fare-: un frammento del nostro "essere stati".
Cordialmente,
la signorina M.
Ritratto semiserio del signor S. ..in quel passato che ogni tanto ricordiamo.
"..i suoi baci, mi chiedi?
dispettosi
granelli di zucchero
che solleticano il mio collo
..e le sue mani?
esploratrici coraggiose,
esperte,
capaci di infrangere
falsi divieti
..ma più di tutto..
i suoi occhi vispi
e il sorriso
radioso e beffardo
al quale è inutile
resistere."
ps.
Vivemus et Amemus!(in this strange way!)
Point of..you
ecco:guardati.
ma non nel solito
opaco,
scuro specchio
dove troppe volte
hai visto
l'oscurità che scarnifica la vita.
Avvicinati..
solo per un istante
prova a guardare
nello specchio
che ti dono.
Vedi
molteplicità,
possibilità,
paura,
tenerezza,
entusiasmo,
stupore:
il riflesso è inequivocabile
sei tu.
(all'Ammmmica, che anche stamattina mi ha fatta ridere di gusto!)
ma non nel solito
opaco,
scuro specchio
dove troppe volte
hai visto
l'oscurità che scarnifica la vita.
Avvicinati..
solo per un istante
prova a guardare
nello specchio
che ti dono.
Vedi
molteplicità,
possibilità,
paura,
tenerezza,
entusiasmo,
stupore:
il riflesso è inequivocabile
sei tu.
(all'Ammmmica, che anche stamattina mi ha fatta ridere di gusto!)
lunedì 16 febbraio 2009
Poetic exercise
"l'assenza è una stanza vuota":
finchè non decido di farti entrare, un po' alla volta, a passi leggeri.
non aprire troppo in fretta la persiana: potremmo restare accecati da tanta luce.
ricordi? ci si deve abituare
..impariamo a guardarci nella penombra..
con le dita ti vedo tracciare strani segni sulla scrivania impolverata:
da quanto tempo non passo di qui?
cosa sono quei buffi arabeschi? .. il tuo nome?
e poi il mio.
e un piccolo segno che dici essere :"l'infinito", sorridendo davanti al mio palese disappunto.
(troppo estranei per capirci, troppo simili per non farlo:
viviamo in questo affascinante paradosso.)
non avere fretta di capirecosa siamo.
non cercare sempre "la categoria giusta".
solo così sarai la costante presenza tra queste quattro pareti.
finchè non decido di farti entrare, un po' alla volta, a passi leggeri.
non aprire troppo in fretta la persiana: potremmo restare accecati da tanta luce.
ricordi? ci si deve abituare
..impariamo a guardarci nella penombra..
con le dita ti vedo tracciare strani segni sulla scrivania impolverata:
da quanto tempo non passo di qui?
cosa sono quei buffi arabeschi? .. il tuo nome?
e poi il mio.
e un piccolo segno che dici essere :"l'infinito", sorridendo davanti al mio palese disappunto.
(troppo estranei per capirci, troppo simili per non farlo:
viviamo in questo affascinante paradosso.)
non avere fretta di capirecosa siamo.
non cercare sempre "la categoria giusta".
solo così sarai la costante presenza tra queste quattro pareti.
giovedì 12 febbraio 2009
Cambiamenti
il cambiamento: un momento che arriva prima o poi per tutti e che ci tocca in maniera diversa e speciale. c'è chi lo teme e chi lo cerca, chi lo posticipa il più possibile e chi lo vive con serenità; ma il più delle volte il cambiamento anticipa il dolore e -più spesso- è accompagnato da questo sentimento.una separazione, una perdita, una crisi sono vissuti e percepiti in maniera "non felice" : e ci modificano, ci rendono qualcosa di diverso da ciò che eravamo prima. col senno di poi diremo: "migliori" o "arricchiti" , con quel qualcosa in più che ci fa muovere passi avanti sul nostro cammino personale- spirituale (...).il cambiamento spesso comporta un distacco o un allontamento da qualcosa che -volens noles- dobbiamo lasciarci alle spalle per andare avanti..verso dove? verso qualcosa di incerto, di ignoto. quell'ignoto che viene visto con diffidenza ( il proverbio "chi lascia la via vecchia per la via nuova sa quel che lascia, non sa quel che trova" rende molto bene questo sentimento) , quell'ignoto di cui molti hanno paura(..).e per affrontare l'ignoto-cambiamento indossiamo una corazza, un'armatura più o meno solida, intessuta di coraggio e forza. Ci protegge dalla tempesta esterna e allo stesso tempo ci porta a guardarci dentro..ma, ad un certo punto ,l'armatura va smessa: altriimenti -come Narciso- finiremo ipnotizzati dalla nostra immagine riflessa nello specchio d'acqua del fatato stagno, che ci chiede: "dove sei?"
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